I cimiteri sono le banche dei nostri affetti

La civiltà di un popolo si è sempre misurata anche dalla cura delle tombe dei propri antenati, ciò che succede nei nostri cimiteri è una vergogna senza pari. In tutte le grandi civiltà la profanazione delle tombe era tra i reati più gravi. Oggi con la perdita della fede e della dimensione dell’uomo, si è persa anche la percezione stessa della gravità di quanto sta accadendo. I cimiteri non sono banche e pertanto possono essere abbandonati, sono solo un peso. Invece sono le banche dei nostri affetti, del nostro dolore, sono ciò che eravamo e che saremo. Sono veri e propri archivi della memoria popolare e collettiva. Là sono raccolti tutti i nostri eroi di grandi imprese e di piccole e importanti lotte quotidiane. Chiunque non è in grado di capirlo non è degno di stare in politica a rappresentare il popolo. Se non difendi i morti, come puoi difendere i vivi? #cimiteri #RomaCapitale #Profanazione #Civiltà #Cimitero #Verano #Campidoglio #rispettoPerIMorti #inciviltà #abbandono #incuria #tombe


http://www.ilgiornale.it/news/cronache/roma-furti-e-biancheria-intima-tombe-cimiteri-sempre-pi-1575859.html

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